DURATA: 4 ORE
VALIDITA': 4 ANNI

PROGRAMMA FORMATIVO

REGOLAMENTO REGIONALE 15 maggio 2008, n.5.
L’HACCP è un metodo di autrocontrollo igienico finalizzato a tutelare la salute dei consumatori. L’Italia ha recepito le normative europee e le ha rese operative emanando il D.Lgs. 155/97 in cui sono contenute le prescrizioni da osservare e l’obbligo dell’applicazione della metodologia HACCP. In ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 4 della L.R. n. 22 del 24.07.07 e s.m.i. “Abolizione del libretto di idoneità sanitaria per gli alimentaristi e formazione del personale alimentarista” la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento per l’organizzazione dei corsi di formazione e di aggiornamento in materia di igiene degli Alimenti per il personale alimentarista definendo le modalità, tempi e contenuti per lo svolgimento de detti corsi formativi. Il Regolamento Regionale dispone che al fine dell’ottenimento della documentazione attestante l’avvenuta formazione gli operatori sono tenuti alla frequenza di un corso di formazione della durata complessiva di n 4 ore e con periodicità quadriennale ai fini di dell’aggiornamento.

Il numero dei partecipanti a ciascun corso non dovrà essere superiore a 30.
La frequenza dei corsi è obbligatoria. I partecipanti devono garantire la presenza per tutta la durata del corso.

Obiettivi
Fornire a tutti i lavoratori le conoscenze di base della sicurezza alimentare e dell’igiene in applicazione della normativa, REGOLAMENTO REGIONALE 15 maggio 2008, n.5

Programma didattico
LA CONTAMINAZIONE DEGLI ALIMENTI
I contaminanti Chimici
I contaminanti Biologici (batteri, muffe, lieviti, virus, parassiti
LA CONTAMINAZIONE MICROBICA DEGLI ALIMENTI
ambiente esterno : acqua , aria , suolo ; ambienti di lavoro : locali , impianti, arredi , attrezzature , utensili , indumenti ; animali e vegetali.
MALATTIE TRASMESSE DA ALIMENTI
Le intossicazioni
Le infezioni o infestazioni
Fattori che influenzano la sopravvivenza, la crescita e la moltiplicazione dei microrganismi negli alimenti.
I microrganismi maggiormente responsabile delle malattie trasmesse da alimenti (staffilococco aureo o enterotossico, salmonelle, clostridium perfringens, clostridium perfringens, etc. )
IGIENE DELLA PERSONA E DEL VESTIARIO
Igiene del personale, precauzioni per evitare contaminazioni
Gli abiti da lavoro
IGIENE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
La sanificazione. I più comuni disiffettanti. Accorgimenti da adottare
LA GESTIONE DEI RIFIUTI
CONTROLLO DEGLI INFESTANTI (ratti, insetti, parassiti, uccelli etc.)
LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI
Gli alimenti non deperibili
Gli alimenti deperibili
L’abbattimento delle temperature
Conservazione di alimenti surgelati-congelati
LA COTTURA DEGLI ALIMENTI
Temperature di cottura ed aspetti igienici

Destinatari
Dipendenti di aziende alimentari che si occupino, a qualunque livello, della manipolazione di alimenti (addetti alla produzione, al confezionamento, alla movimentazione, addetti al magazzino).